"Fare previsioni è difficile. Soprattutto se riguardano il futuro."
(Niels Bohr, premio Nobel per la fisica)

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sabato 12 marzo 2016

Prezzo dell'oro: più corregge, meglio è (analisi grafica)


Prima di tutto...leggi il Disclaimer!

Lo scorso 6 marzo avevo anticipato sulla pagina Facebook una possibile correzione dei prezzi dell'oro in Euro, con la possibilità di trovare un miglior punto di ingresso per chi avesse l'intenzione di accumulare il metallo giallo.


I prezzi hanno infatti avvicinato la resistenza in area 1.170, per poi correggere di 2 punti percentuali rispetto alla chiusura di venerdì 4 marzo.

Il trend rimane fortemente rialzista come confermato dal Golden Cross delle medie mobili ancora in essere.

Se la correzione dovesse continuare il livello del 50% di Fibonacci , che si trova ad una distanza di circa il 5% rispetto alla recente chiusura di Venerdì 11, sarebbe un valido supporto per i prezzi.

Personalmente mi piacerebbe vedere un continuation pattern sul MACD settimanale per un ingresso da manuale ;)

Alla prossima...

sabato 8 settembre 2012

FTSE MIB vicino ad un massimo?

Prima di tutto...leggi il Disclaimer!

Interessante il grafico dell'ETF Lyxor double bear sull'indice FTSE MIB (strumento che replica l'andamento inverso dell'indice FTSE MIB con leva x2).
Sul settimanale i prezzi hanno rotto la trendline rialzista e stanno avvicinando il supporto in area 26, raggiunto nel febbraio 2011, in corrispondenza dei massimi di periodo dell'indice italiano.
Macd e Roc a 4 settimane in divergenza rialzista.


Alla prossima...


sabato 4 agosto 2012

Dollar Index e Sp500-tutto poco chiaro

Mi capita di passare delle ore davanti al monitor, con più grafici aperti, alla ricerca di spunti di operatività per i prossimi mesi (o magari settimane...).
Talvolta ne esco con brillanti (almeno per me...) intuizioni, quando i grafici parlano talmente chiaro che ignorarli sarebbe un crimine; altre volte non c'è proprio niente da vedere ed è meglio limitarsi alla "cronaca" per poi spegnere tutto e fare altro (altrimenti il rischio è quello di auto-convincersi di quello che vorremmo che fosse...). 
Oggi è uno di quei momenti, nei quali prendo atto che, almeno per gli strumenti che sto osservando, c'è poco da dire (mentre sui Treasuries qualcosa si muove...ma non è farina del mio sacco e lascio alla fine dell'articolo il link all' "originale").

Intanto lo Sp500, alla faccia delle tempeste in atto qui da noi poveri europei, continua la sua serie di minimi e massimi crescenti, dopo il rimbalzo "da manuale" sulla sma200 e supporto in area 1.270.
Attenzione all'indice di forza relativa (in alto sul grafico) che rimane in zona "neutrale", non ha superato i "70" (indizio di bull market) e non conferma i massimi crescenti dell'indice. Per la mia operatività siamo ancora in rimbalzo (che è inutile rincorrere adesso; o si entrava sull'hammer e sma200 in area 1.270, oppure è meglio attendere) e sotto ai precedenti minimi in area 1.420. Spunti per adesso non ne vedo.


Per il Dollar Index non è cambiato molto rispetto al precedente post "Analisi tecnica indici al 16 giugno 2012 con grafici". I livelli di controllo rimangono gli stessi sul grafico weekly: resistenza in area 83,5-84, dopo la quale ci sono spazi fino ai precedenti massimi; primo supporto a 81,50 e poi area 80 in caso di correzione più marcata.
Anche in questo caso un indicatore ci fornisce un segnale di allerta: il Macd weekly non conferma i massimi crescenti dell'indice. Sarebbe interessante verificare un chiaro segnale di inversione (figura grafica o candle) sul weekly per ipotizzare posizioni corte sul Dollaro.



Come promesso, ecco il link all'articolo su dshort.com con interessanti spunti sui Treasuries (e tanti grafici)

Alla prossima,


domenica 17 giugno 2012

Analisi tecnica indici al 16 giugno 2012 con grafici

Prima di tutto...leggi il Disclaimer!

Dopo un settimana di rimbalzo sui mercati azionari (ed in vista delle ormai stra-famose "elezioni greche") è  il momento di analizzare i grafici degli indici principali, a contatto con livelli importanti.

L'indice Sp500 conferma la sua forza relativa rispetto agli omologhi europei; ha trovato perfetto supporto sulla sma200 e sui livelli 1270-1280 per rimbalzare e testare importanti resistenze.
Sotto 1.360 rimaniamo nell'ambito di un ritracciamento di un trend ribassista di medio termine.


Per gli indici europei Dax e Stoxx600 la strada da percorrere per un eventuale ripresa del rialzo è più lunga ed impervia. I due indici si trovano distanti dalla fascia di resistenza data dai precedenti minimi di Aprile 2012 ed ancora al di sotto della sma 200 (a differenza dello Sp500).
Importanti resistenze per il Dax sono la stessa sma200 ed i livelli 6.250 e poi 6.500. Sotto i minimi di giugno, probabile arrivo sui livelli di dicembre 2011.
Situazione simile per lo Stoxx600 che trova resistenza nella sma200 e sui livelli 245 e 253.
Interessante notare la formazione di un "testa e spalle rovesciato"  con neckline in area 245. 



Chiudo con uno sguardo (importante) al Dollar Index per le note correlazione con i mercati azionari.
Il grafico (in questo caso weekly) evidenzia un chiaro trend rialzista, che per il momento rimane solido. 
Dopo il raggiungimento del livello 83 i prezzi hanno formato due candele settimanali di leggera correzione e "scaricamento". Sopra 81.50 e 80.30 trend rialzista sempre in atto mentre sopra gli 83 si va direttamente sui massimi in area 88, con probabile e corrispondente debolezza degli indici azionari.



Prossime settimane importanti per verificare la direzione dei mercati nei prossimi mesi.

Alla prossima...




domenica 8 gennaio 2012

Hanging Man su Eurobund weekly

Le candele giapponesi, amate quanto odiate: chi le considera totalmente inutili e chi ci costruisce sofisticati trading system... 
Secondo me sono e rimangono la migliore rappresentazione grafica di una sessione di borsa (giornaliera o settimanale)e validissimo supporto a qualunque strategia. Si illude chi ci vede chissà quali "poteri rivelatori", ma esagera chi le "snobba", considerandole inutili cimeli della superata "analisi tecnica classica"...
Detto questo...sul grafico weekly dell'Eurobund Future si è formata una candela Hanging Man che non è altro che un Hammer in un trend rialzista.


Per definizione il pattern è Bearish (Orso), anche se personalmente preferisco attendere conferme perchè di fatto questa formazione ci dice che i venditori hanno tentato di forzare la mano, ma per il momento senza successo, tanto che la chiusura è avvenuta comunque vicino ai prezzi dell'apertura.
I prezzi del future sono ormai in consolidamento sui massimi da alcune mesi ed ogni segnale di possibile indebolimento deve essere comunque monitorato con estrema attenzione...

Alla prossima...



domenica 25 settembre 2011

Oro, Argento, Dollaro e la grande fuga

Brevi riflessioni dopo una settimana che ha lanciato segnali importanti.
Il tema principale è stato quello della "fuga" da ogni asset (Bond eslcusi...): azionario, commodities, metalli preziosi, mentre il dollaro prosegue un recupero che ha il sapore dell'inversione rialzista. Probabile che questo possa essere il leit motiv dei prossimi trimestri.
La parola ai grafici:


L'Argento (spot) perde il 14% in una settimana, arriva sull'importante supporto a $31 e taglia al ribasso la media mobile a 50 settimane (non accadeva da febbraio 2010). Possibile un rimbalzo, ma la situazione si è fatta molto delicata.


L'oro perde quasi il 5% nella settimana e rompe al ribasso l'importante supporto in area $1.700/oz, con i prezzi  che per adesso rimangono sopra le principali medie mobili.
Niente di drammatico, però sembra mutato l'atteggiamento generale verso il "rifugio sicuro" per eccellenza: la volatilità in aumento non è un segnale di salute...

Ed infine...


Prosegue viceversa (per ovvia correlazione) il recupero del Dollaro (Dollar Index) che conferma i segnali già anticipati  in questo articolo ("Il risveglio del dollaro"). Se i grafici non mentono, il rafforzamento del dollaro potrebbe essere il tema dei prossimi mesi, con conseguente debolezza del comparto azionario (rimbalzini a parte...) e commodities.

Potremmo insomma essere alla vigilia del "Great Escape II", interessante e pericoloso "fenomeno di fuga di massa da ogni asset" che Chris Kimble spiega in alcuni articoli (vedi: articoli correlati qui e qui).

Alla prossima...











domenica 5 giugno 2011

La situazione (tecnica) delle Banche Europee

Se è vero che "il prezzo sconta tutto", vediamo le indicazioni dell'indice settoriale europeo dedicato alle banche:

Clicca sull'immagine per ingrandirla
L'analisi grafica ci segnala che il settore si trova in una fase decisiva, dal cui esito si determinerà probabilmente l'andamento futuro dei prezzi.
I prezzi hanno disegnato una figura triangolare con massimi decrescenti (fino a febbraio 2011) e minimi crescenti (fino allo scorso novembre 2010). La figura assume una valenza importante considerando che si è sviluppata in un arco temporale di circa 18 mesi.
Nelle ultime settimane un evento importante: i prezzi hanno rotto al ribasso la trendline inferiore della figura, hanno testato la stessa, per poi ritracciare nuovamente.
Adesso i corsi si sono appoggiati al supporto che nel novembre 2010 aveva dato origine all'allungo rialzista culminato con i massimi relativi dello scorso febbraio.
Saranno importanti le indicazioni che i grafici ci daranno nelle prossime settimane; in particolare sono due i punti che meritano attenzione:
-  la rottura al ribasso del triangolo sembra anticipare scenari fortemente ribassisti per il comparto bancario europeo (che ci siano nuove pesanti "sorprese" in arrivo dal fronte greco?...)
- la vicinanza agli importanti supporti origine dei precedenti spunti al rialzo (nel giugno e novembre 2010) potrebbe per il momento limitare la discesa dei prezzi e generare un rimbalzo, senza però alterare lo scenario ribassista che rimane assolutamente confermato. Sarà quindi importante seguire l'eventuale rimbalzo ed individuare possibili punti di inversione per entrare "short" sull'indice...
Interessante a questo scopo è misurare il range dei precedenti "swing" : +25% da febbraio ad aprile 2010 ---  +27% da giugno ad agosto 2010 --- +22,3% da fine novembre 2010 a febbraio 2011.
Vediamo anche l'andamento della forza relativa rispetto all'indice "Stoxx 600" che non sembra lasciare spazio a dubbi...
Clicca sull'immagine per ingrandirla
Osserverò l'indice nelle prossime settimane, pronto a cogliere i segnali ed a sfruttarli a mio vantaggio con strumenti come l' Etf  Db X-Trackers Stoxx600 Banks Short Daily.

Alla prossima...


sabato 26 marzo 2011

Trend Monitor del 25 marzo 2011

Alcune novità dal “Trend Monitor” di questa settimana.

Tutti gli indici azionari monitorati passano in sentiment “neutral” sul time-frame giornaliero (la media mobile a 21 giorni ha incrociato al ribasso la mm 50, che rimane però sopra la mm200).
Interessante come la correzione delle ultime settimane non abbia intaccato il quadro generale di lungo periodo: indici azionari (in particolare Usa) e commodities al rialzo su base weekly, treasury ancora in trend ribassista, con il passaggio in fase neutral da long sull’osservazione settimanale.
In particolare lo SP500 fornisce il segnale long anche sul lungo periodo, con la media mobile a 50 periodi che supera la mm200, mentre al contrario il 10yr Treasury passa in zona “neutral”, da “long.
La sensazione è che comunque le settimane a venire siano importanti per confermare o meno la tendenza in atto dal 2009 ad oggi. Da monitorare con attenzione i principali indici azionari per “pesare” la reazione in essere e capire se i minimi appena realizzati potranno essere quelli annuali
Interessante anche seguire la correlazione (spesso ma non sempre “negativa”) tra azioni e bond; il 30yr Treasury, nei giorni successivi al terremoto in Giappone, ha tentato graficamente di forzare le prime resistenze, per ora senza successo. 
Il movimento di quei giorni ha però evidenziato come il primo rifugio in caso di incertezze possano essere proprio i “vecchi” bond a tutto svantaggio delle azioni.
Occhi aperti nelle prossime settimane

Alla prossima…


martedì 15 marzo 2011

Indice NIKKEY e reazione post-terremoto

Anche stamattina l'indice Nikkey ha perso oltre il 10% in una sola seduta. 
Gli investitori, alla ricerca di denaro "fresco" per fronteggiare l'emergenza, si liberano degli asset più liquidi, ovvero le azioni...
Ma si sa che la finanza non ha cuore e, passata l'emotività del momento, può darsi che non tutto il male venga per nuocere (per chi ha pazienza e sangue freddo...).
Lascio a voi le riflessioni su questo articolo del preparatissimo "dshort.com", che evidenzia le reazioni dell'indice Nikkey225 nei mesi successivi al devastante terremoto che nel 1995 aveva colpito il Giappone.
Un'anticipazione: l'indice nipponico registrò una perdita del 24,7% nei 5 mesi e mezzo successivi al tragico evento, ma recuperò un sonoro 52% nei successivi 10 mesi!
E intanto il Nikkei ha già perso un 17,5% rispetto alla chiusura precedente al giorno del terremoto....
Sarò cinico, ma...



domenica 13 marzo 2011

Minimi di periodo e analisi titoli SPMIB

Segnali alcuni post interessanti pubblicati su due blog che seguo regolarmente:

Breve cronistoria dei minimi di inizio Primavera - di Francesco Caruso. Analisi statistica dei minimi rilevati negli ultimi 20 anni nei mesi di Marzo ed Aprile sull'indice SP500.

Dal blog "Analisi Fondamentale" di Ric:

Analisi fondamentale del titolo Parmalat -  Bilancio solido, ma redditività e prospettive di crescita limitate...

Analisi fondamentale del titolo Piaggio - multipli di valutazione un pò "generosi"...

Analisi fondamentale del titolo Ansaldo STS - view positiva, ma...

Il trend monitor non rileva variazioni rispetto alla scorsa settimana. Ecco quindi la tabella con i valori al 4 marzo scorso (trend monitor del 4 marzo 2011).

Alla prossima...

sabato 5 marzo 2011

Trend Monitor: aggiornamento al 4 marzo 2011

La volatilità registrata nella scorsa settimana sui mercati finanziari non ha determinato nessuna variazione sugli strumenti che controllo nel "Trend Monitor", ad eccezione dell'Oro che, forte di nuovi massimi, torna in posizione "long" anche sul time-frame daily.
Ecco la tabella aggiornata:

Segnalo intanto che l'argento (spot) ha raggiunto il target di breve (35,5$/Oz)  indicato nella mia precedente analisi (vedi: "Nuovi massimi per l’argento: ripresa del trend?").

Alla prossima....


domenica 27 febbraio 2011

Trend Monitor: aggiornamento al 25 febbraio 2011

Il "Trend Monitor" registra due variazioni rispetto alla chiusura della settimana precedente:

- Il Crude Oil torna in configurazione long su tutti i time-frame, grazie ai noti eventi politici in atto soprattutto in Libia

- L'argento, come anticipato nel mio post dello scorso week-end, torna in configurazione long sul grafico giornaliero con il "bullish cross" delle medie più veloci (21 e 50 periodi).

Ecco la tabella aggiornata:

In questi giorni sono preso dallo studio delle trimestrali di alcuni titoli che sto seguendo, soprattutto in Usa. Prossimamente alcune analisi.

Alla prossima...

domenica 20 febbraio 2011

Trend Monitor: aggiornamento al 20 febbraio 2011

Nessuna variazione nel “Trend Monitor” rispetto alla scorsa settimana.
Da monitorare la situazione dell’argento, che merita un approfondimento (vedi articolo: nuovi massimi per l'argento).
Ecco la tabella aggiornata al 18 febbraio:


Alla prossima...

Nuovi massimi per l’argento: ripresa del trend?

Settimana all’insegna degli acquisti per l’argento.

Silver Spot - Daily
Dopo la rottura al ribasso della base del precedente “range” in area 28$ mi aspettavo almeno un test del supporto a 25$.Invece sono ripresi gli acquisti con la formazione di un doppio minimo in area 26,50$. La figura sembra essersi confermata durante la scorsa settimana con il superamento deciso dei precedenti massimi in area 31$. 
Le medie mobili più brevi girano al rialzo e sono prossime all’incrocio long.
L’evento è importante per due motivi in particolare: da un lato i corsi navigano in territori mai esplorati negli ultimi 30 anni (massimo dal 1980) e l’assenza di resistenze grafiche (se non psicologiche) potrebbe alimentare ulteriormente la corsa al metallo da parte di trader e investitori in cerca di segnali precisi; dall’altro il completamento della figura grafica del doppio minimo ha come target immediato l’area 35,5$.
L’impostazione rialzista è confermata sul time-frame settimanale, dove l’incremento dei corsi dell’8,70%  è ben supportato da una candela long-white che non sembra lasciare alcun dubbio sulla ripresa del trend. Tutto tende al sereno: i prezzi hanno testato la media mobile a 21 settimane ed hanno ripreso la strada del rialzo segnando nuovi massimi.
Silver Spot-Weekly
L’argento conferma la sua forza anche nei confronti del “gemello” oro, con la forza relativa in vertiginoso aumento.
Silver Spot-Forza relativa su Oro
La dottrina del "trend following" impone una strategia LONG...

Alla prossima...

domenica 13 febbraio 2011

Il sentiment dei mercati: aggiornamento all’ 11 febbraio 2011

Consueto aggiornamento del week-end sul “sentiment” dei principali mercati finanziari, che da oggi chiamerò, più correttamente, “trend monitor”.
Da segnalare una sola variazione rispetto alla scorsa settimana:
il Crude Oil passa da long a neutral sul grafico giornaliero. Rimangono immutate tutte le altre osservazioni.

Ecco la tabella aggiornata alle chiusure dello scorso Venerdì 11 febbraio:

Questa invece la situazione alla scorsa settimana: (trend monitor al 5 febbraio 2011)
Alla prossima...

sabato 5 febbraio 2011

Analisi settimanale dei mercati al 5 febbraio 2011

Iniziamo l’analisi tecnica settimanale dal nostro indice FTSEMIB.

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Niente di nuovo, o quasi… Il trend è chiaramente impostato al rialzo, con l’ultima “gamba” iniziata lo scorso 11 gennaio che si presenta particolarmente ripida. Nella settimana l’indice ha raggiunto nuovi massimi di periodo ed ha rotto al rialzo il precedente trading range. La seduta di Venerdì si chiude con una “inside bar” di indecisione. Nulla di eclatante, ma per gli amanti dei pattern questa configurazione ha qualche significato…(ingresso short sulla rottura dei minimi della inside bar??)..
Il quadro comunque è invariato e, a meno di sconvolgimenti, l’obiettivo potrebbe essere l’area 23.500, massimi dell’aprile 2010. 
Io spero in una pausa che mi possa fornire un punto di ingresso con un rapporto rischio/rendimento almeno ragionevole,ma per adesso si continua a salire…

Passiamo all’indice europeo Eurostoxx50.
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Qui la situazione un po’ cambia. L’indice ha toccato con sorprendente precisione il precedente massimo di aprile 2010. Ha disegnato una candela doji di forte indecisione sia il giorno del massimo (martedì) che nella seduta di venerdì. 
La tentazione di una rapida puntata short è forte, ma si tratterebbe di anticipare il mercato (che non ha fornito segnali in tal senso) e di un’operazione contro-trend… 
Aspetterei almeno una configurazione più chiara, tipo consolidamento in range e successiva rottura, oppure uno 1-2-3 high, ecc…

Volgendo lo sguardo oltreoceano vediamo come lo Sp500, zitto zitto, chiuda la settimana toccando un nuovo massimo di periodo…
Insomma i ribassisti ad oltranza continuano a gridare al disastro mentre il mercato sembra dilettarsi a smentirli ogni giorno.
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Cambiamo campo e notiamo che il Future sul Bund continua nel suo evidente ribasso, confermato con grande precisione dal rapido test di conferma della rottura della trendline di medio periodo.
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La settimana prossima si preannuncia molto importante per i mercati azionari, alle prese con resistenze grafiche e precedenti massimi che potrebbero arrestarne l’impetuosa salita. Vediamo quale sarà il catalizzatore che gli operatori sceglieranno per prendere profitto dei lauti guadagni.
Da monitorare con attenzione.
P.S. Ho aggiornato anche la tabella dei “sentiment” che potete trovare qui.

Alla prossima…


Il sentiment dei mercati: aggiornamento al 5 febbraio 2011

Ecco il consueto aggiornamento settimanale del “sentiment” dei principali mercati finanziari.
Per vedere come sono determinati i trend primari puoi leggere questo articolo.
Clicca per ingrandire
Queste sono le variazioni intervenute nel periodo:
SPMIB cambia da SHORT a LONG la sua configurazione di long term sul time-frame giornaliero. Cambia anche la situazione sul grafico settimanale con l’incrocio (millimetrico!!) della mm21 con la mm50 sul time frame “mid term”.
- I metalli preziosi (Gold e Silver) passano a “neutral” da long, sul time-frame giornaliero.

Alla prossima…

venerdì 4 febbraio 2011

Analisi grafica dei mercati-il punto del 5 febbraio 2011

Settimana impegnata in qualche "divagazione" sul Forex (bilancio positivo...).
Sto preparando un pò di grafici con relativo punto della situazione, da postare nel week-end.

Vediamo se ne ricaviamo qualcosa di utile per la nostra operatività...

mercoledì 26 gennaio 2011

Il sentiment di mercato attraverso le medie mobili

Vediamo un sistema utile per determinare il “sentiment” dei mercati finanziari in genere ed aiutarci nelle scelte di investimento e/o trading. Si tratta di una personale rielaborazione del  sistema basato sui fasci di medie mobili di Daryl Guppy.
La base del sistema è l’utilizzo di medie mobili semplici su 3 diversi orizzonti temporali (io utilizzo medie mobili a 21,50 e 200 periodi) ed i loro incroci. Più che di un trading system o una strategia di investimento automatica si tratta di un supporto per le scelte di investimento.
L’incrocio al rialzo o al ribasso delle medie mobili con i diversi time-frame determina la “stato” o il “sentiment” di quel determinato mercato (indice, titolo azionario, commodity, ecc…).

Vediamo intanto la tabella dei sentiment aggiornata alla chiusura del 21 gennaio 2011:
Il funzionamento è molto semplice ed immediato:
per il medio termine si utilizzano le medie mobili semplici a 21 e 50 periodi:
il sentiment (“long” o “short”) cambia quando la mm21 incrocia la mm50.
Per il lungo termine le medie mobili sono a 50 e 200 periodi, ma il sistema è identico:
il sentiment cambia quando la mm50 incrocia la mm200.
E’ previsto un filtro per le posizioni short: lo stato diventa neutral (non “short”) quando la mm21 incrocia al ribasso la mm50 ma quest’ultima si trova al di sopra della mm200. In sostanza, se il sentiment era long, si passa a neutral invece che a short. Se si utilizza questa sistema per ricevere segnali di trading in questo caso si tratterebbe di monetizzare la posizione e rimanere “cash”.

Mi piace questo semplice “sistemino” perché mi aiuta ad orientarmi ed avere una visione di insieme dei vari asset. E’ molto importante anche verificare i “cambiamenti di stato” nel tempo. Per questo cercherò di aggiornare la tabella qui sotto ogni fine settimana.

Vediamo un esempio pratico sul grafico dell’argento spot:
In rosso la media mobile a 21 periodi, in verde quella a 50 ed in blu quella a 200. Le linee tratteggiate rappresentano le medie mobili esponenziali, con gli stessi time frame.
Il grafico riporta le quotazioni del Silver Spot su base giornaliera.

Dopo i massimi in area 32$ le quotazioni hanno ripiegato e perforato al ribasso il supporto in area 27,80-28. I prezzi hanno incrociato al ribasso sia la media mobile a 21 periodi che quella a 50, fatto che non avveniva da agosto 2010.
Le medie mobili non hanno però incrociato tra di loro e questo, secondo quanto detto sopra, conferma il sentiment “long” sia su base più breve (le medie a 21 e 50 periodi) che su un orizzonte temporale più lungo (medie a 50 e 200 periodi).
Veniamo all’aspetto pratico: se la situazione rimane questa (in particolare sulle medie mobili a 50 e 200 che preferisco per l’orizzonte temporale che mi interessa) ogni correzione nei prezzi dell’argento può essere un occasione di acquisto, proprio perché il sistema delle medie mobili conferma che il trend è rialzista. 
Ad esempio sono pronto a monitorare l’area 25$ per un eventuale ingresso Long con ETF con leva 2.
Nel grafico ho riportato anche le medie mobili esponenziali (le linee tratteggiate) che utilizzo come segnale di “alert” e conferma della forza di un trend, in quanto sono più reattive rispetto alle medie semplici. Non c’è un regola: utilizzo le medie semplici perché le ritengo più rappresentative dei prezzi, ma non è un dogma.

Lo stesso sistema del “sentiment” può essere utile a supporto di analisi intermarket per verificare le variazioni dei trend nel tempo di azioni, bond, commodity, ecc… Importante quindi aggiornare la tabella periodicamente.
Alla prossima...