"Fare previsioni è difficile. Soprattutto se riguardano il futuro."
(Niels Bohr, premio Nobel per la fisica)

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giovedì 15 maggio 2014

Che brutto "fakeOut" sul Dax...!

Prima di tutto...leggi il Disclaimer!

La seduta odierna è stata estremamente penalizzante, soprattutto per l'indice italiano...ma il Dax tedesco non sembra cavarsela meglio, almeno dal punto di vista grafico..

Guarda che segnale si è formato in chiusura: rottura dei massimi di gennaio, ritracciamento e chiusura ben inferiore all'apertura, con conseguente candela dall'ampio corpo nero ed upper shadow pronunciata...


Insomma i manuali sulle Candlestick direbbero che durante la seduta i tori hanno forzato la mano, violando i precedenti massimi, ma gli orsi hanno respinto l'attacco, uscendo vincitori alla fine della battaglia...

Alla prossima...

domenica 16 dicembre 2012

Grafici S&P500 e Eurostoxx50: qualcosa non mi convince

Prima di tutto...leggi il Disclaimer!


Indici europei sui massimi e S&P500 quantomeno incerto...i grafici parlano chiaro.

L'Eurostoxx (weekly) ha superato la trendline ribassista e la soglia dei 2.600 pti, realizzando un massimo superiore a quello di Marzo 2012; prezzi superiori alle principali medie mobili settimanali (10-25-40), inclinate positivamente.

Prorealtime.com


Indice S&P500 positivo, con prezzi superiori a tutte le medie settimanali, ma alle prese con una importante resistenza in area 1.430, già segnalata nel Flash Post dello scorso Martedì.
Il livello ha fatto "il suo dovere" e la settimana si è chiusa con una brutta candela "shooting star", segnale di possibili ulteriori ribassi. Supporto successivo in area 1.390 pti.

Prorealtime.com


Secondo me questa situazione deve riallinearsi...vedremo in quale direzione...

Alla prossima...


domenica 17 giugno 2012

Analisi tecnica indici al 16 giugno 2012 con grafici

Prima di tutto...leggi il Disclaimer!

Dopo un settimana di rimbalzo sui mercati azionari (ed in vista delle ormai stra-famose "elezioni greche") è  il momento di analizzare i grafici degli indici principali, a contatto con livelli importanti.

L'indice Sp500 conferma la sua forza relativa rispetto agli omologhi europei; ha trovato perfetto supporto sulla sma200 e sui livelli 1270-1280 per rimbalzare e testare importanti resistenze.
Sotto 1.360 rimaniamo nell'ambito di un ritracciamento di un trend ribassista di medio termine.


Per gli indici europei Dax e Stoxx600 la strada da percorrere per un eventuale ripresa del rialzo è più lunga ed impervia. I due indici si trovano distanti dalla fascia di resistenza data dai precedenti minimi di Aprile 2012 ed ancora al di sotto della sma 200 (a differenza dello Sp500).
Importanti resistenze per il Dax sono la stessa sma200 ed i livelli 6.250 e poi 6.500. Sotto i minimi di giugno, probabile arrivo sui livelli di dicembre 2011.
Situazione simile per lo Stoxx600 che trova resistenza nella sma200 e sui livelli 245 e 253.
Interessante notare la formazione di un "testa e spalle rovesciato"  con neckline in area 245. 



Chiudo con uno sguardo (importante) al Dollar Index per le note correlazione con i mercati azionari.
Il grafico (in questo caso weekly) evidenzia un chiaro trend rialzista, che per il momento rimane solido. 
Dopo il raggiungimento del livello 83 i prezzi hanno formato due candele settimanali di leggera correzione e "scaricamento". Sopra 81.50 e 80.30 trend rialzista sempre in atto mentre sopra gli 83 si va direttamente sui massimi in area 88, con probabile e corrispondente debolezza degli indici azionari.



Prossime settimane importanti per verificare la direzione dei mercati nei prossimi mesi.

Alla prossima...




domenica 19 giugno 2011

Indici azionari - importanti divergenze tra Usa ed Europa

Segnalo questa interessante Videoanalisi dal blog di Profste.
In particolare i segnali che provengono dall'indice Nasdaq, alle prese con i minimi dello scorso Marzo, rappresentano un campanello d'allarme per l'andamento futuro dei mercati azionari.
Le prossime settimane sono cruciali e sarà interessante osservare come si risolverà la divergenza in atto: saranno gli indici americani ad allinearsi a quelli europei o viceversa?
Guardate il video che sintetizza in modo molto efficace la situazione di incertezza: Videoanalisi dal blog di Profste.

Alla prossima...

venerdì 28 gennaio 2011

Previsioni sulle borse Europee nel 2011: un sondaggio tra gli esperti

Vediamo un po’ di previsioni sui mercati azionari per questo 2011 (senza mai dimenticare la sarcastica citazione-slogan di questo blog...).
Oggi riporto un sondaggio effettuato tra 26 rappresentanti di case di gestione ed analisi e pubblicato sul “Corriere Economia” di Lunedì 24 gennaio 2011 (copia che conserverò per verificare a fine anno com’è andata…).

Borsa italiana (SPMIB)
Il 16% degli intervistati prevede un rialzo tra zero e 5% , il 36% sostiene che l’indice SPMIB salirà più del 10% e la maggioranza relativa, il 48% ritiene probabile  una crescita tra il 5% ed il 10% del nostro indice principale.
La borsa italiana, a lungo trascurata dagli investitori , è considerata conveniente e competitiva rispetto alle altre piazze europee, con un rapporto P/E previsto per il 2011 pari a 10,4 (effettivamente bassino…).

Borse europee (STOXX 600)
Qui gli esperti sono ancora più ottimisti: il 48% prevede un rialzo tra il 5 ed il 10%, mentre il 52% azzarda previsioni per un incremento superiore al 10%.
La piazza preferita per questo 2011 è quella di Parigi, spinta dalle attese per un recupero dei titoli del settore finanziario, ben rappresentati nell’indice francese.

Dato interessante (e per me preoccupante….): «nessun partecipante al panel ha scelto l’opzione ribassista per descrivere il 2011 delle borse europee». Mmmmm…troppo ottimismo, ergo “STRONG SELL”?

I settori sui quali puntare
I titoli del settore industriale rimangono i preferiti, seguiti nell’ordine dagli energetici, i finanziari ed i tecnologici.
Non variano le attese invece per le costruzioni, la telefonia e le utilities, che occupano gli ultimi posti nella classifica delle preferenze.

Le società più votate
Axa, Saint-Gobain, Credit Suisse, Davide Campari, Eni, Fiat, Koninklijke, Lvmh, STMicroelectronics, Total, Unilever, Vinci, Xstrata, ArcelorMittal, Vinci.
Visto che per questo 2011 ho messo sotto osservazione l’indice Stoxx 600 Oil&Gas, Eni e Total meritano un’analisi più approfondita…

Alla prossima…