"Fare previsioni è difficile. Soprattutto se riguardano il futuro."
(Niels Bohr, premio Nobel per la fisica)

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sabato 18 ottobre 2014

La settimana degli "Hammer" - riflessioni sui grafici

Prima di tutto...leggi il Disclaimer!

Settimana a dir poco movimentata e con grande volatilità su tutti i mercati.
Il nostro indice FTSE MIB40 è arrivato a perdere oltre l’8% rispetto alla chiusura della settimana precedente, per poi recuperare chiudendo a -2,60%.....

lunedì 29 settembre 2014

Euro/Sterlina vicino al "supportone"

Prima di tutto...leggi il Disclaimer!

In questo periodo mi sono "fissato" con i grafici dei cross valutari.
Il dollaro ha spiccato il volo, con una salita parabolica che si è spinta sopra il livello di 85 (evidenziato in questo articolo ) ed il cross Eur/Usd ha perforato i vari supporti senza l'ombra del minimo rimbalzo, utile quantomeno per offrire un entry point per proficui short...

La discesa dell'Euro prosegue anche nei confronti della sterlina inglese; il cross è ormai prossimo ad un importante supporto che ha sostenuto le quotazioni dal 2008 (area 0.7750).

Siamo ad una svolta, almeno temporanea?
I target di Eur/Usd per fine anno sono previsti in area 1,20..ma vista la situazione attuale di ipervenduto e di contatto con importanti supporti, un rimbalzo è molto probabile (dollar Index in ascesa parabolica, Eur/Usd sul supporto a 1,26,ecc...).


Alla prossima...

sabato 20 settembre 2014

Il Dollaro è destinato a spiccare il volo? Forse...


Prima di tutto...leggi il Disclaimer!

Stiamo vivendo un momento storico.
Un momento in cui le banche stimolano l'economia (?) ricorrendo alla leva della "liquidità facile".

I parametri tradizionali e molte delle correlazioni sono saltati (tipo: perchè l'oro continua a deprezzarsi in un contesto di totale svalutazione della "fiat currency"??).

Voglio quindi concentrarmi sui fatti (ovvero i grafici) e rivolgere l'attenzione sulle valute, con il Dollar Index che rappresenta una utile sintesi.


Il grafico di lungo periodo evidenzia la possibilità che l'indice stia preparandosi ad un allungo considerevole. Con le linee verticali rosse ho evidenziato il punti in cui il CCI (un indicatore di forza, più che di ipervenduto/ipercomprato) ha raggiunto in passato l'attuale livello estremo.
In circa 25 anni è accaduto una sola volta ed in quel caso i valori hanno intrapreso una consistente ascesa, realizzando un gain di oltre il 25% in circa 4 anni. Insomma si è generato un trend di medio-lungo periodo.
Spostando l'attenzione sull'attualità, i valori sono a contatto con un'importante area di resistenza. Anche se l'ultima candle non segnala debolezza, potremmo assistere ad un ritracciamento con target ideale a 81.50-81.60. Usd/Jpy sulle resistenze e Eur/Usd destinato a raggiungere 1.2750-1.2700.

Alla prossima...

lunedì 15 settembre 2014

Euro e Dollar Index to watch!

Prima di tutto...leggi il Disclaimer!

L'effetto delle parole di Draghi è ben visibile sul grafico dell'Euro...un vero e proprio sell-off...

Dopo ben tre candele (settimanali) che non davano spazio a spiragli di rimbalzo, in chiusura di settimana si è formata un'interessante candela di indecisione con lower shadow pronunciata.
Il contesto è ancora di chiaro downtrend, con Macd in discesa ed Rsi debolissimo, ma in zona di ipervenduto su base settimanale (importante!). 
Il primo supporto importante è ormai vicino e si potrebbe formare una classica figura di inversione con bottom inferiore all'attuale e divergenza rialzista sugli indicatori. 
Un eventuale rimbalzo, anche corposo, dovrebbe scontrarsi con la dura resistenza in area 1.3470-1.35.



Il Dollar index, dopo la sua ascesa parabolica, si trova ora a ridosso di importanti resistenze, con Rsi settimanale in area di "eccesso".

Importante verificare le reazioni su questi livelli


Alla prossima....


domenica 11 maggio 2014

Euro/Dollaro vicino ad una pausa?

Prima di tutto...leggi il Disclaimer!

Il mercato delle valute è interessante, sia per possibili operazioni di trading, che (soprattutto) per le correlazioni che lo legano ai mercati azionari, delle commodities, del reddito fisso, ecc...

Questa settimana si è chiusa con un segnale che merita attenzione sul grafico (settimanale) della coppia Eur/Usd. Il cambio si trova a contatto con una trendline discendente di lungo periodo, ha testato area 1,40 ed in chiusura ha negato la rottura del precedente massimo, disegnando una candle negativa e con upper shadow pronunciata.


Allo stesso tempo il Dollar Index arriva su un'area di supporto statico e dinamico, disegnando una interessante candle con lower shadow (la vogliamo chiamare "hammer" o "pin"? Decidete voi...).


Alla prossima...

sabato 27 ottobre 2012

L'Euro è arrivato dove volevo-spunti di riflessione per le prossime settimane

Prima di tutto...leggi il Disclaimer!

Ci sono dei livelli grafici che io chiamo "punti di controllo" (e non credo di essere l'unico) e si tratta di "situazioni" al verificarsi delle quali scatta un alert, dopo il quale approfondisco l'analisi per prendere decisioni di trading e/o di investimento.
Questo mi consente di mantenere un approccio più rilassato al trading, evitando l'ossessione di fermarmi davanti ai monitor con troppa frequenza.
Venendo al punto: l'Euro è arrivato dove lo aspettavo ed ha ora raggiunto punti di controllo importanti contro alcune valute. Vediamo subito i grafici:


Eur/Usd weekly
  • Euro/Dollaro: continua a scontrarsi con l'area 1.3135, ritracciamento 38.2% di Fibonacci, e nelle ultime settimane ha sempre chiuso sotto l'importante livello weekly a 1.3024. Il tutto in un trend di lungo ancora ribassista sia su weekly che sul mensile.


Eur/Aud weekly
  • Euro/Dollaro Australiano: i corsi si scontrano con la fascia alta del canale ribassista in atto da metà 2010 e ritracciano regolarmente. Trend ancora ribassista con chiari massimi decrescenti sia su weekly che mensile.

Eur/Nzd weekly

  • Euro/Dollaro Nuova Zelanda: discorso pressochè analogo al grafico sopra di Eur/Aud; contatto con trendline ribassista e conferma della Kijun-Sen (dell'indicatore Ichimoku) che blocca il rialzo.


Eur/Jpy weekly

  • Euro/Yen Giapponese: di nuovo i corsi a contatto con importantissima trendline ribassista, livello mensile a 103.20 e candela settimanale shooting star. 

Semplici spunti di riflessione per le prossime settimane ;)

Alla prossima...

domenica 16 settembre 2012

Euro e Ichimoku

Prima di tutto...leggi il Disclaimer!

Settimana di grande ripresa per l'Euro che (mi) ha stupito per la forza del recupero...

Il cambio Eur/Usd è ora a contatto con il ritracciamento del 38.2% di Fibonacci, rispetto al trend ribassista iniziato dopo i massimi dell' aprile 2011.

Eur/Usd weekly

Ancora più interessante la coppia Eur/Jpy con i valori a contatto con la linea Kijun-Sen (linea blu) sul grafico weekly e con la Tenkan-sen (linea rossa) sul grafico Mensile. Tra l'altro in area 103.00 si trova il ritracciamento del 50% rispetto al trend discendente scaturito dai massimi di marzo 2012.

Eur/Jpy weekly

Eur/Jpy mensile
Alla prossima...




domenica 15 gennaio 2012

Aggiornamento sul Dollar Index

Per ora il Dollaro non molla, ma lo spazio di salita nell'immediato sembra ormai limitato.
Nel post dello scorso sabato il grafico segnalava il raggiungimento del precedente massimo a 52 settimane, in area 81,50. 
In questa settimana, che sembrava inizialmente segnare la riscossa dell'Euro, la divisa americana si porta  (di poco) sopra la resistenza e sembra puntare ai prossimi target a 83,20-83,60 (+1,8/2% dai valori attuali)



Il grafico dell' EUR/USD ricalca la situazione...all'inverso e disegna una "shooting star" che annulla l'effimero pullback. Spazio fino all'area 1,25...poi è tutto da vedere...


Alla prossima...

sabato 7 gennaio 2012

Dollaro e ancora dollaro...fino a quando?

Come anticipato nel post di settembre "Il risveglio del Dollaro", la divisa americana ha fatto il suo dovere, ovvero ha continuato a rappresentare l'asset rifugio per eccellenza (inutile indagare sui motivi...ad oggi è ancora così... ). 
Il grafico del Dollar Index ci dice che tutto è tornato ad un anno fa, con i corsi a ridosso dell'area 81,5 toccata esattamente nel gennaio 2011; siamo quindi sui noti massimi annuali...


E adesso?
Sembra che i corsi fatichino un pò a realizzare nuovi massimi con forza e consolidano da almeno tre settimane. D'altro canto le medie mobili inclinate positivamente ed i massimi crescenti non lasciano dubbi sulla direzione del trend di medio termine, con prossimo obiettivo al rialzo a 83,60 circa.
Molto dipenderà dalle sorti del cross Euro/Dollaro, che pesa per il 59% sull'indice. 
La formazione di un minimo in area 1,25 con mancato superamento dell'area 81,5 per il Dollaro, potrà segnalare la formazione di un massimo di periodo del Dollar Index, con possibilità di rafforzamento anche dei Risk Asset. 
Viceversa...ritornerà in auge il tema degli ultimi mesi del 2010: euro, borse e commodites down, dollaro up...

Alla prossima...

martedì 6 dicembre 2011

Gli Hedgers scommettono sull'Euro

Interessante spunto di riflessione dal blog di Chris Kimble, che stimola ad una visione alternativa sulle sorti della Moneta Unica.


Importante seguire la linea verde nella parte bassa del grafico, che indica le posizioni long o short detenute dai "Commercial Hedgers" sull'Euro.
Si può notare come negli ultimi tre anni l'idea di seguire le indicazioni degli Hedgers sarebbe stata una strategia vincente: i punti di minimo evidenziati dal numero "1" corrispondono a dei "picchi" di posizioni long dei Commercials. 
Adesso ci troviamo al punto "3", con evidente ottimismo degli operatori che scommettono su un apprezzamento della nostra valuta.
Da seguire con attenzione anche per le note correlazioni con indici azionari e commodities.

Alla prossima...