"Fare previsioni è difficile. Soprattutto se riguardano il futuro."
(Niels Bohr, premio Nobel per la fisica)

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venerdì 3 giugno 2016

Trader o esperti di marketing?

Prima di tutto...leggi il Disclaimer!

È una domanda che gli appassionati di trading si pongono sempre più spesso, visto il proliferare di corsi e seminari tenuti da autononominatisi "Top Trader" (tra l'altro non ho ancora capito quando e come si assume tale qualifica;sarebbe interessante chiederlo a qualcuno...).

domenica 6 marzo 2016

3 motivi per essere ribassisti

Prima di tutto...leggi il Disclaimer! 
L'indice S&P500 ha corretto del 14,5% rispetto ai massimi di novembre (valori intraday) ed è successivamente rimbalzato del 10,5% dai minimi dell'11 febbraio scorso.
Escursioni di questo tipo sono il sintomo di un mercato nervoso ed un segnale di forte incertezza; orsi e tori sono arrivati alla resa dei conti, fronteggiandosi corpo a corpo. 
Qualcuno soccomberà e da lì inizierà il prossimo movimento importante dei mercati.

Quando? In quale direzione?

Ovviamente non conosco la risposta a queste domande, ma oggi mi soffermo su 3 elementi che potrebbero indicare un esito favorevole ai ribassisti:

domenica 14 febbraio 2016

I rischi nascosti del trading

Prima di tutto...leggi il Disclaimer! 




Solo se hai fatto trading con successo lo puoi capire..

Riuscire a comprare i minimi e vendere i massimi è entusiasmante; ti provoca dapprima una scarica di adrenalina, che si trasforma poi in soddisfazione e autocompiacimento...

martedì 7 ottobre 2014

Breve riflessione sul prezzo dell'oro

Prima di tutto...leggi il Disclaimer!

A pranzo, tra un boccone e l'altro, ho trovato questa chart...che lascio senza commenti...




Alla prossima...

mercoledì 10 settembre 2014

Borse Vs economia reale: quanto dureranno queste divergenze? (Grafico)

Prima di tutto...leggi il Disclaimer!

Si parla di "creazione di moneta", "iniezioni di liquidità" et similia. 
Dopo la Fed, la Boj adesso anche la Bce con le sue misure "non-convenzionali".

Lasciamo perdere le parole e vediamo i fatti.



Mentre le borse veleggiano sui massimi (Msci world stocks) le stime sulla crescita del pil mondiale toccano nuovi minimi.
Notare la mostruosa divergenza a partire dai QE delle due principali banche mondiali (linea verticale blu) - pil giù, borse sù.

Niente di strano: si alimenta il sistema gettando benzina a pioggia. Tassi ai minimi, obbligazioni con rendimenti ridicoli se non negativi, economia reale depressa...e dove li trova un povero gestore i rendimenti da mostrare con orgoglio ai clienti? 
E dove collocheresti la tua liquidità per sperare di ottenere un rendimento almeno sufficiente a coprire l'inflazione (quella reale)?

Compri azioni o "derivati" vari (fondi, ecc...), aumenta (per forza!) la propensione al rischio, ma sei contento ed un pò più ricco...e loro hanno raggiunto lo scopo..

Alla prossima...


domenica 7 settembre 2014

Un grafico da mettere sul desktop...

Prima di tutto...leggi il Disclaimer!

A parte alcune escursioni nel breve periodo, mi appassionano soprattutto le visioni di ampio respiro...

Navigando su Investopedia ho trovato questo grafico interessante che terrò tra i "preferiti", tanto per ricordarmi che, alla base di ogni analisi grafica (prima di oscillatori, medie mobili,ecc...), ci sono i concetti di accumulazione,mark-up,distribuzione,mark-down...

Niente complicati algoritmi matematici.
Basta osservare i comportamenti degli operatori di mercato, dei quali il grafico è la rappresentazione.




Alla prossima...


sabato 6 settembre 2014

Il FtseMib e le sue ripide salite...un pò di statistica operativa (e poco scientifica)

Prima di tutto...leggi il Disclaimer!

Qui parlavo di FtseMib e Dax (I grafici dicono..Spunti su Dax e FtseMib), evidenziando, dopo una profonda e repentina correzione, come il rimbalzo di breve fosse già a contatto con resistenze, medie mobili fondamentali e con indicatori veloci in zone pericolose...

Cosa è successo?

Gli indici hanno frantumato le resistenze statiche e dinamiche e le più importanti medie.
Il Macd non ha pertanto generato il segnale per sancire un eventuale inizio di una gamba ribassista...e tutto è andato sù...

Ho fotografato il nostro FtseMib nell'ultimo anno, evidenziando le salite più estese e rapide (in termini di durata). 



Questi sono i numeri: data del minimo relativo, gain, durata del rialzo in giorni, estensione della successiva correzione, intensità della salita (gain% / giorni). Nota: I numeri relativi al movimento attuale sono ovviamente ricchi di ??...


  • Minimo del 30/09/2013 - Gain: +13% - Durata: 16 giorni - Correzione: -8,8% - Ratio: 0.8125
  • Minimo del 12/12/2013 - Gain +13,60% - Durata: 21 giorni - Correzione: -6,80 - Ratio: 0.64
  • Minimo del 19/05/2014 - Gain: +13,30% - Durata: 16 giorni - Correzione: -16,33 - Ratio: 0.831
  • Minimo del 8/08/2014 - Gain: + 13,46% (?) - Durata: 19 giorni (??) - Correzione: ?? - Ratio: 0.70
A cosa ci serve tutto questo?

Tutto o niente...non lo so... Ma osservo che il movimento attuale ha raggiunto un'estensione praticamente analoga ai precedenti movimenti di intensità comparabile (vedi il ratio), una durata superiore alla media dei precedenti...e che, dopo i precedenti movimenti, l'indice ha corretto, come minimo, di circa il 7%.

Is different this time?

Alla prossima...







lunedì 25 agosto 2014

I grafici dicono....Spunti su Dax e FtseMIB

Prima di tutto...leggi il Disclaimer!


Tutti orsi, poi tutti tori...e poi?


  • Il trend di medio ha girato al ribasso (vedi CCI <0)
  • Ciclo di breve al termine, con stocastico in ipercomprato per il Dax e oltre 70 per indice italiano
  • Prezzi a contatto con media mobile a 200 periodi (che, piaccia o no, gli operatori osservano attentamente...) ed aree di resistenza, dove recentemente in molti hanno comprato ed adesso possono alleggerire in pareggio (questo è il senso del termine "resistenza"..nessuna astrusità)
  • Il Macd è positivo...ma se il "signal" girasse al ribasso? Io sarei pronto... ;)





L'importante non è prevedere, ma vedere...

Alla prossima...




martedì 6 maggio 2014

Del Clima...che peccato (per ora)

Prima di tutto leggi il Disclaimer (ancora non lo hai fatto??)

Flash post:

Il titolo Del Clima (dlc.mi) era entrato nel mirino, vista la situazione grafica sufficientemente "pulita"

Peccato per la brutta seduta di ieri e quella che si prospetta anche per oggi.

Se sapessi come farlo dall' app Ipad posterei il grafico...ma ci studierò.

Per adesso è tutto.

Alla prossima...

sabato 3 maggio 2014

Ma gli analisti che grafici guardano?

Prima di tutto...leggi il Disclaimer!

Avevo scritto il precedente articolo "In momenti di panico, torniamo alle basi..." per ricordare a tutti i (pochi ma buoni) lettori ed anche a me stesso che sui mercati finanziari le opinioni contano "zero" ed i fatti, i dati sono tutto; e per chi fa analisi grafica/tecnica i dati/fatti sono i grafici!


Ogni giorno ricevo numerose newsletter ed altrettanti "google alert" entrambi ricchi di analisi, talmente elaborate e sofisticate che alla fine ciascuno ti convince di tutto e del suo esatto contrario.
Insomma leggevo cose del tipo "Ftse Mib: la correzione è soltanto all'inizio" e, dalla stessa fonte, "I ribassi di questi giorni come opportunità di acquisto"....e via con dotte e documentate analisi....

In quel periodo ero concentrato su alcuni "titolini" italiani e mi sono chiesto se fossi stato io ad aver perso la visione di insieme..ed allora mi sono aperto un pò di grafici di indici, obbligazioni, commodities... Poi sul blog ho postato il grafico del nostro FtseMIB...con le considerazioni (secondo me scontate) che ho scritto nell'articolo: "Io ci vedo massimi e minimi crescenti" , "Queste sono le basi, per le quali un trend è tale fino a che non cambia. Period.". Questo è ciò che vedevo allora e che continuo a vedere oggi.
Per sicurezza posto il grafico settimanale aggiornato a Venerdì...sai mai che magari questo trend ascendente lo vedo solo io e qualche attento lettore mi risvegli da un allucinazione che dura ormai da due anni (+70% circa del nostro indice nel periodo...)


Ho evidenziato (con frecce rosse e verdi) le ultime correzioni più significative, verificatesi dopo la rottura dell'area 17.800 che ha dato impulso all'ultimo importante trend.
Prendendo i massimi e minimi le correzioni sono state le seguenti: 8.7%. 6.8%, 6.3%, ed oggi siamo a circa -2% dai recenti massimi.
Insomma a voler fare proprio i "tecnici ortodossi" il mercato ci dice che le correzioni sono sempre meno ampie e quindi non ci sono segnali di indebolimento del trend (questo avverrebbe nel caso gli affondi fossero crescenti, a testimonianza di una crescente pressione dei ribassisti che prendono beneficio con sempre maggior convinzione dopo nuovi massimi).

"Ma l'ipercomprato?Il Macd? Il Bund che sale? Le valutazioni ormai non più convenienti?"....
Ovvio che sono fattori che vedo bene anche io ed adotto le adeguate coperture, ma i grafici mi dicono che per ora niente è cambiato (attenzione: niente è cambiato non "cambierà"...le previsioni le lascio ad altri).
Poi è chiaro che tutti coloro che gridano (ormai da anni) al crollo riempiranno forum, blog, giornali, vantandosi delle loro capacità divinatorie; ma intanto questi "guru" aspettavano la disfatta per entrare ed adesso si mangiano le mani perchè sono fuori dal mercato e sono li davanti ai monitor a cercare le divergenze per entrare... ;)

Ho già vissuto tutto questo nel mercato immobiliare: anche li ci sono personaggi, i cui nick sono ormai famosi, che hanno iniziato a gridare al crollo dei prezzi con anni di anticipo...ovvio che poi ci hanno azzeccato...Il problema è il "poi"...

Alla prossima....




lunedì 12 agosto 2013

Faber prevede un imminente crollo stile 1987...Ma regge il confronto?

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Pochi giorni fa Marc Faber, il guru di Wall Street, ha lanciato il suo inquietante presagio: preparatevi ad un crollo del 20% del mercato azionario entro fine anno, simile a quello avvenuto nel 1987! (Finanza.com).

Faber non è nuovo a queste "spettacolari" previsioni, ma il confronto della situazione attuale con quella del 1987 è corretto? Ha un fondamento?

mercoledì 3 luglio 2013

Luoghi comuni sull' oro: corsi e ricorsi

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Durante le mie letture del fine settimana ho scovato questo interessante estratto di un articolo, che ben riassume l'attuale sentiment generalizzato sull'oro:
(l'articolo è stato tradotto dall'inglese e liberamente riadattato)

venerdì 21 giugno 2013

Come bruciare un conto trading...e vivere infelice

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Se conoscessi il Sacro Graal del trading, ovviamente non starei qui a baloccarmi con un blog... ma in questi anni un pò di cose le ho imparate e tra queste una si può riassumere così: nel trading se ti senti più furbo e scaltro degli altri, sappi che a breve brucerai il tuo conto.

mercoledì 19 giugno 2013

Il vero motivo per cui la Germania teme l'inflazione

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Prendo spunto da un interessante articolo per una breve riflessione serale...
Come può un paese all'interno di un sistema "a cambio fisso" aumentare la sua competitività (soprattutto in termini di esportazioni) rispetto agli altri paesi dello stesso sistema?

venerdì 25 gennaio 2013

Ancora su Apple, analisi tecnica

Prima di tutto...leggi il Disclaimer!

Immagino la soddisfazione di questo analista tecnico che, in un dettagliato post dell'ottobre 2012, giá chiamava il possibile top del titolo Apple, ancora a quota 640$ circa...
Vale la pena leggere l'articolo che, più che un post, é una vera lezione di analisi grafica...

P.s. Questo é il primo articolo che posto da Ipad....non ne garantisco la qualitá, ma spero sia leggibile


http://blogs.stockcharts.com/canada/2012/10/the-apple-starts-to-soften-.html

Alla prossima...

giovedì 24 gennaio 2013

Target Price da brivido per Apple

Prima di tutto...leggi il Disclaimer!

Il titolo Apple si trova ora in una fase di correzione, dopo una corsa che sembrava non finire mai...
Si sprecano le analisi sul titolo, dai più ottimisti a quelli che vedono "nero", considerando la discesa in corso soltanto come un amaro antipasto di un ridimensionamento destinato a durare a lungo.

Nella squadra dei pessimisti, ho trovato interessanti le considerazioni di EconMatters, che tra l'altro si sbilancia con un target price davvero impressionante...

Qui trovi l'articolo completo (se non leggi l'inglese, c'è sempre Google Translator...)

Alla prossima...


giovedì 29 novembre 2012

Sempre più Momentum su questo blog

Prima di tutto...leggi il Disclaimer!

Se mi leggi da tempo, ormai sai bene che mi appassionano le strategie legate al momentum/forza relativa.
Quindi ho deciso di approfondire ancor di più gli studi su questo tipo di strategie e dedicare alle stesse maggiore spazio in questo blog.
Dal prossimo aggiornamento di fine Novembre della Tactical Asset Allocation, aggiungerò nella consueta tabella le performance a 6 mesi delle singole Asset Class.

Intanto ti segnalo un sito molto interessante e ricco di spunti  sul tema dell'analisi quantitativa:



Alla prossima...



lunedì 5 novembre 2012

Sell in May and go away ergo Halloween Indicator

Halloween non ci porta soltanto zucche fantasiose e Trick or Treat, ma può essere l'inizio del periodo nel quale si registrano i migliori rendimenti di borsa; si potrebbe dire "sell in may and go away...and buy in november again"...
Parliamo del cosiddetto "Halloween indicator".
Che sia una strategia efficace o meno (e forse troppo bella per essere vera) si potrebbe affermarlo soltanto approfondendo gli studi sui rendimenti in questo periodo ed in diverse situazioni di mercato, ma in questa sede mi interessa mostrarti un grafico molto eloquente che ha attratto la mia attenzione:

fonte: ChartOfTheDay.com
Il periodo di riferimento è dal 1950 ad oggi, indice SP500: in grigio l'indice SP500, in blu il rendimento dell'indice nel periodo Novembre-Aprile ed in verde nei periodi Maggio-Ottobre.

Siamo solo all'inizio del periodo "caldo"...non resta che aspettare maggio per verificare la statistica.

Alla prossima...





venerdì 16 marzo 2012

Ottimismo sull'azionario

Prima di tutto...leggi il Disclaimer!

Oggi ricevo da Zacks.com il consueto aggiornamento dal titolo "Breakout Confirmed", con riferimento all'indice Sp500 che per il secondo giorno ha confermato il superamento del precedente massimo a 1.370 pti.
Prosegue così: "The softening of the bond market may help provide the catalyst for the next leg higher. How's that? "; in due parole, il raffreddamento sul mercato obbligazionario potrebbe essere la causa scatenante della formazione di una nuova gamba rialzista...
Interessante la motivazione proposta degli analisti di Zacks (sicuramente logica...): "We are likely near the end of a 30 year bond rally. Meaning rates have been going lower for 30 years making the bond market a safe and profitable haven for investors. 
So now with rates bouncing up from historic lows, then bond investors will start losing money for the first time in a LONG TIME. When they look over their shoulder and see stocks making new highs, then naturally bond funds will see outflows and stock funds will see inflows. This fresh money coming into the stock market will help push it up to higher highs. "
Liberamente tradotto ed interpretato: ci troviamo probabilmente al termine di un rally dei bond di durata trentennale. Ciò significa che i tassi sono scesi per 30 anni, rendendo il mercato obbligazionario un rifugio sicuro e profittevole per gli investitori.
Adesso la situazione sta cambiando: con i rendimenti che rimbalzano dai minimi storici, gli investitori inizieranno, per la prima volta dopo tanto tempo, a perdere soldi. Guardandosi intorno noteranno il mercato azionario che realizza nuovi massimi e, a caccia di rendimenti, liquideranno le posizioni sui Bond, riversando fondi sul mercato azionario. Questo "denaro fresco" spingerà le quotazioni verso nuovi massimi...
Logico no?
Opinioni in merito?

Alla prossima...

domenica 26 febbraio 2012

Uno sguardo alla volatilità (VIX)

E' importante osservare l'andamento dell'indice Vix, espressione della volatilità, soprattutto per chi fa trading "di posizione"; notoriamente (e semplificando in maniera estrema) un trend rialzista è accompagnato da volatilità decrescente, al contrario i picchi di volatilità si registrano in corrispondenza di trend ribassisti. 
Come sempre la parola ai "freddi" grafici:

Evidente il "trading range" ampissimo all'interno del quale si muovono i valori dal 2010.
Nell'agosto 2011 l'indice ha raggiunto i valori di picco in area 45-47,5 già registrati tra Giugno e Luglio del 2010 ed ha iniziato da lì una discesa regolare fino ad avvicinarsi alla parte bassa del range (area 15) con valori  attuali di circa 17.
Possibile segnale di allerta per gli indici azionari sui quali gli operatori potrebbero aver raggiunto un eccessivo livello di "tranquillità" ed unanimità sul trend attuale.
D'altra parte...chi avrebbe scommesso soltanto due mesi fa su un rialzo così consistente?

Alla prossima...