Pochi giorni fa Marc Faber, il guru di Wall Street, ha lanciato il suo inquietante presagio: preparatevi ad un crollo del 20% del mercato azionario entro fine anno, simile a quello avvenuto nel 1987! (Finanza.com).
Faber non è nuovo a queste "spettacolari" previsioni, ma il confronto della situazione attuale con quella del 1987 è corretto? Ha un fondamento?
Su Advisorperspectives ho trovato un'interessante ed approfondita analisi che sostanzialmente tende a sottolineare le differenze della situazione odierna dei mercati finanziari rispetto a quella del 1987 e di altri precedenti "crolli".
Mi ha colpito in particolare l'analisi dello Stock Market Breadth, ovvero la forza/profondità del mercato, in questo caso evidenziata dalla percentuale dei titoli del Nyse che hanno realizzato nuovi massimi/minimi a 52 settimane, nelle fasi di top e bottom del mercato.
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Fonte: Addressing Marc Faber's Call for an 1987-Style Crash |
In questo caso (a differenza di altri che trovi nell'articolo completo) i picchi nei massimi a 52 settimane sono più estesi rispetto alla percentuale di minimi che si è registrata durante le fasi di correzione/declino.
Ti consiglio comunque di leggere l'articolo completo (in inglese): Addressing Marc Faber's Call for an 1987-Style Crash - AdvisorPerspectives.
Alla prossima...
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