"Fare previsioni è difficile. Soprattutto se riguardano il futuro."
(Niels Bohr, premio Nobel per la fisica)

venerdì 9 novembre 2012

Indici settoriali europei:analisi del Momentum

Prima di tutto...leggi il Disclaimer!

E' utile osservare, almeno con cadenza mensile, le performance a 6 e 12 mesi degli indici settoriali STOXX600; se ne ricavano spunti interessanti....

Nella prima tabella ho elaborato i rendimenti degli indici aggiornati al 31 ottobre 2012, nella seconda tabella i dati al precedente 31 agosto 2012. Aggiungo i rendimenti dei principali indici Usa per valutazioni di tipo maggiore/minore propensione al rischio.


Dati al 31/10/2012


  • I settori più difensivi, Health Care e Food & Beveragelasciano le prime posizioni sia sui 6 che 12 mesi;
  • Insurance e Banks primeggiano sui sei mesi, mentre ancora Insurance insieme a Travel & Leisure diventano leader temporanei sui 12 mesi.
  • Basic Resources ancora nella debolezza, raggiunte dalle Telecom.
  • Il Nasdaq continua a sovraperformare il Dow Jones, seguito dal Russell2000. Per me questo conferma una perdurante propensione al rischio...
Alla prossima...




martedì 6 novembre 2012

Flash Post: Crude e Ichimoku chart

Interessante situazione grafica per il Light Crude che testa sui massimi di giornata la Kijun-sen e chiude sotto alla resistenza settimanale...
Tanto ti dovevo ;)


Alla prossima...


lunedì 5 novembre 2012

Sell in May and go away ergo Halloween Indicator

Halloween non ci porta soltanto zucche fantasiose e Trick or Treat, ma può essere l'inizio del periodo nel quale si registrano i migliori rendimenti di borsa; si potrebbe dire "sell in may and go away...and buy in november again"...
Parliamo del cosiddetto "Halloween indicator".
Che sia una strategia efficace o meno (e forse troppo bella per essere vera) si potrebbe affermarlo soltanto approfondendo gli studi sui rendimenti in questo periodo ed in diverse situazioni di mercato, ma in questa sede mi interessa mostrarti un grafico molto eloquente che ha attratto la mia attenzione:

fonte: ChartOfTheDay.com
Il periodo di riferimento è dal 1950 ad oggi, indice SP500: in grigio l'indice SP500, in blu il rendimento dell'indice nel periodo Novembre-Aprile ed in verde nei periodi Maggio-Ottobre.

Siamo solo all'inizio del periodo "caldo"...non resta che aspettare maggio per verificare la statistica.

Alla prossima...





sabato 3 novembre 2012

Aggiornamento su Oro e Dollar Index - fase decisiva

Prima di tutto...leggi il Disclaimer!

La scorsa settimana avevo postato alcune osservazioni sui grafici di Oro e Dollar Index (Oro e Dollar Index: analisi grafica e Ichimoku) che adesso meritano di essere aggiornati, soprattutto dopo la seduta di ieri (venerdì) piuttosto "nervosa" (negativa per l'oro e positiva per il dollaro).

L'oro perde il primo supporto indicato in area $1.700 ed arriva subito sul successivo ritracciamento del 50% di Fibonacci, all'interno della Kumo Cloud e con  la conferma del Kumo Twist.

Oro-grafico settimanale
Le quotazioni del Dollar Index superano in chiusura di settimana la resistenza statica a 80.30 ed arrivano a contatto con la media mobile semplice a 40 settimane (praticamente analoga alla media 200 giorni) ed il ritracciamento del 38.2% di Fibonacci.

Dollar Index - grafico settimanale

Probabile che le reazioni su questi "punti di controllo" determinino interessanti sviluppi sui mercati per le prossime settimane.


Alla prossima...




venerdì 2 novembre 2012

Indice SP500: analisi tecnica alla ricerca (vana?) di un massimo

Prima di tutto...leggi il Disclaimer!

Se l'analisi tecnica è essenzialmente lo studio di pattern grafici che si ripetono nel tempo, il lavoro dell'analista dovrebbe concentrarsi sulla ricerca di configurazioni grafiche/statistiche che possano aiutarlo a leggere al meglio la situazione dei mercati, nella convinzione che l'assunto di base sopracitato sia veritiero.

Sto studiando il grafico dell'indice SP500 insieme all'indicatore RSI che, nelle mie analisi, non utilizzo per segnali di "ipervenduto" o "ipercomprato" che ritengo sostanzialmente inutili (sebbene molto comuni), ma come indicatore di momentum e "stato" del mercato (se supera i 70 siamo in "bullish bias", finché non si scende sotto i "30") e per le divergenze che, secondo la mia esperienza, rimangono valido indicatore di possibili inversioni del trend.

Dopo questa tediosa ma necessaria premessa, passiamo all'analisi.

Se lo ingrandisci, lo vedi meglio

Il grafico analizza l'indice S&P500 dal marzo 2009 ad oggi, su base giornaliera, in combinazione con un semplice indicatore RSI. Ho evidenziato con frecce rosse i punti di minimo delle precedenti correzioni che poi hanno generato un massimo inferiore al precedente e quindi hanno sancito la fine del trend rialzista ed i corrispondenti punti sull'indicatore RSI. I segmenti rossi indicano invece le divergenze tra prezzi ed indicatore.

In due occasioni su tre (maggio 2010 e giugno 2011) la correzione ha "spinto" l'indicatore fino all'area 30-32 con il massimo successivo che non ha raggiunto quota 70 (chiaro segnale bearish).
Nell'aprile 2012, al contrario, la correzione è avvenuta in un contesto di maggiore forza e l'RSI ha testato l'area dei 37 per poi risalire senza però intaccare la "bullish area" dei 70.
Allo stato attuale l'indice SP500 ha formato il suo minimo (temporaneo?) con l'indicatore in area 36.5, una lettura piuttosto simile a quella dello scorso aprile, ma sensibilmente superiore alle due precedenti evidenziate sopra (maggiore forza?).

Altra interessante indicazione: in tutte le tre precedenti occasioni (2010,2011 ed aprile 2012) l'imminente interruzione del trend è stata segnalata da evidenti divergenze tra prezzi (crescenti) ed RSI (decrescente), evidenziate sul grafico dai segmenti in colore rosso.

Per adesso non si è formata una divergenza tra indice ed indicatore e lo stesso si mantiene su valori di relativa "forza"; in queste condizioni si potrebbe pertanto pensare alla probabile formazione di una ulteriore gamba rialzista, prima dell'inizio di una correzione più profonda dei prezzi.

Rimango in osservazione ;)

Alla prossima...

giovedì 1 novembre 2012

Tactical Asset Allocation: aggiornamento al 31 ottobre 2012

Prima di tutto...leggi il Disclaimer!

Vediamo subito la tabella di aggiornamento e relativi commenti della strategia di Tactical Asset Allocation basata sull'osservazione del prezzo di 14 Etf (+ il $Vix future) rispetto alla media mobile semplice a 10 mesi.


  • Evidente prima di tutto che nessun Etf "cambia stato" rispetto all'osservazione di fine settembre;
  • Il Vix Future (volatilità), pur rimanendo cash, recupera nel mese di ottobre e chiude soltanto di qualche decimale al di sotto della media mobile a 10 mesi;
  • L'Etf sulle commodities (XDBC) chiude il mese con un prezzo frazionalmente inferiore alla media mobile; ai fini dello studio della strategia lo considero ancora Invested;
  • Interessante l'osservazione Candlestick sull'azionario Euro Value, sull'Etf (EXSA-Stoxx600) e sull'azionario MSCI World (IWRD). I due Etf rappresentativi di panieri europei rimangono in trend rialzista, ma per entrambi osservo la formazione rispettivamente di due e tre candele "Shooting star" consecutive sul grafico mensile (che ti consiglio di osservare). Al contrario sul grafico mensile dell'Etf MSCI World si forma una candela con lower shadow ben pronunciata (Hammer) che testa con precisione la media mobile a 10 mesi. Interessante divergenza...
Sono certo che ti interessa conoscere la mia opinione (attuale) sull'oro...la puoi trovare qui:

Alla prossima...



domenica 28 ottobre 2012

Oro e Dollar Index: analisi grafica e Ichimoku

Prima di tutto...leggi il Disclaimer!

Quando penso all'oro mi viene sempre in mente quello che un amico (trader nel forex) mi ha detto una sera di qualche mese fa, durante un aperitivo:"Io ho comprato oro perché negli ultimi anni ha sempre registrato una performance positiva nei 12 mesi...e se dovesse confermarsi anche quest'anno...ci sarebbero spazi per un bel guadagno!". Altro che analisi tecnica, ciclica, intermarket, fondamentale e macroeconomica...pura e semplice statistica applicata alla finanza, ed intanto il metallo giallo in quei giorni quotava circa $1.600...forse avrei dovuto ascoltarlo ;) .

A parte questo, ho notato proprio oggi un interessante punto di correlazione tra Oro spot e Dollar Index: il primo è arrivato sul supporto in area $1.700 (livello 38.2% di Fibonacci) con prezzi sopra la Kumo Cloud e bullish Kumo Twist sul weekly; il Dollar Index trova la resistenza a 80.30 e media mobile a 10 settimane. Tra l'altro il mese di Novembre è tra i più positivi per le quotazioni dell'oro, mentre le importazioni di oro della Cina hanno raggiunto un nuovo record con previsioni di incremento anche per il 4Q 2012 (alla fine del post ti segnalo un articolo che devi leggere al riguardo).
Ecco i due grafici:

Grafico Gold Spot weekly
Us Dollar index weekly

Come promesso... la lettura del giorno: "ORO: il barometro settimanale" su Intermarket and More

Alla prossima...


sabato 27 ottobre 2012

L'Euro è arrivato dove volevo-spunti di riflessione per le prossime settimane

Prima di tutto...leggi il Disclaimer!

Ci sono dei livelli grafici che io chiamo "punti di controllo" (e non credo di essere l'unico) e si tratta di "situazioni" al verificarsi delle quali scatta un alert, dopo il quale approfondisco l'analisi per prendere decisioni di trading e/o di investimento.
Questo mi consente di mantenere un approccio più rilassato al trading, evitando l'ossessione di fermarmi davanti ai monitor con troppa frequenza.
Venendo al punto: l'Euro è arrivato dove lo aspettavo ed ha ora raggiunto punti di controllo importanti contro alcune valute. Vediamo subito i grafici:


Eur/Usd weekly
  • Euro/Dollaro: continua a scontrarsi con l'area 1.3135, ritracciamento 38.2% di Fibonacci, e nelle ultime settimane ha sempre chiuso sotto l'importante livello weekly a 1.3024. Il tutto in un trend di lungo ancora ribassista sia su weekly che sul mensile.


Eur/Aud weekly
  • Euro/Dollaro Australiano: i corsi si scontrano con la fascia alta del canale ribassista in atto da metà 2010 e ritracciano regolarmente. Trend ancora ribassista con chiari massimi decrescenti sia su weekly che mensile.

Eur/Nzd weekly

  • Euro/Dollaro Nuova Zelanda: discorso pressochè analogo al grafico sopra di Eur/Aud; contatto con trendline ribassista e conferma della Kijun-Sen (dell'indicatore Ichimoku) che blocca il rialzo.


Eur/Jpy weekly

  • Euro/Yen Giapponese: di nuovo i corsi a contatto con importantissima trendline ribassista, livello mensile a 103.20 e candela settimanale shooting star. 

Semplici spunti di riflessione per le prossime settimane ;)

Alla prossima...

martedì 23 ottobre 2012

Test delle resistenze per Eur/Usd e Dow Jones...

Prima di tutto...leggi il Disclaimer!

Vi consiglio di fare attenzione a questi grafici ed ai relativi commenti, perchè Kimble, con i suoi pattern grafici, sbaglia raramente...



Dow Jones sulla fascia alta del canale rialzista "ultradecennale" ed Euro/Dollaro sul top del canale ribassista e ritracciamento di Fibonacci (come peraltro già segnalato da me nel post "L'Euro rivede i massimi di settembre").

Alla prossima...

mercoledì 17 ottobre 2012

L'Euro rivede i massimi di settembre

Prima di tutto...leggi il Disclaimer!

Sono sempre più convinto che l'analisi tecnica e grafica non possa più prescindere da una visione  intermarket a da un'osservazionei attenta del mercato delle valute (Forex).
La correlazione tra Eur/Usd ed indici azionari (in particolare l'americano Sp500) è evidente soprattutto negli ultimi mesi. A questo proposito tengo sotto osservazione i cambi Eur/Usd ed Eur/Jpy (oltre ad ovviamente l'andamento di valute importanti come Nzd,Aud e Cad...che però analizzerò magari in un'altra occasione). 
E' scattato un alert sul grafico Euro/Dollaro (sotto il settimanale) che, dopo una correzione in area 1.2750 e sulla media mobile a 40 settimane (supporto perfetto in questo caso...), ha formato una candela con lower shadow pronunciata e adesso sta attaccando i precedenti massimi di settembre (in area 1.3150) corrispondenti anche al ritracciamento del 38.2% di Fibonacci.
Sarà interessante vedere la chiusura settimanale e la reazione del cambio in questa area cruciale di prezzi...nuovi massimi degli indici od inizio della tanto attesa correzione?


Alla prossima...